Elezioni europee 2019

 

Una nuova Europa

10 idee per la nostra europa

  1.  PIANO STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI PER OPERE PUBBLICHE, LAVORO E SOSTENIBILITÀ
    Per rilanciare la crescita, il lavoro e affrontare le sfide sociali e ambientali proponiamo un piano
    straordinario di investimenti sulle persone, per la ricerca, le infrastrutture, le energie rinnovabili
    e le politiche sociali, finanziato dal bilancio europeo.
  2.  INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE EUROPEA
    Per i Paesi con un alto numero di persone senza lavoro o in recessione, vogliamo un’indennità
    europea di disoccupazione finanziata da risorse comunitarie.
  3.  IMPRESE: STOP ALLA CONCORRENZA FISCALE SLEALE TRA STATI UE con l’introduzione dell’ALIQUOTA MINIMA AL 18%
    I profitti delle grandi multinazionali vanno tassati dove sono effettivamente realizzati. Contro la
    concorrenza fiscale sleale proponiamo l’introduzione di un’aliquota minima del 18% per le
    imprese.
  4.  UN’EUROPA VERDE CHE DIFENDE IL PIANETA
    Per un’Europa a zero emissioni, spinta dall’economia sostenibile e circolare, ci impegniamo a
    dimezzare le emissioni inquinanti entro il 2030, arrivando a zero nel 2050; vogliamo aumentare
    gli investimenti per azzerare l’uso del carbone; occorre anticipare al 2025 il pieno riuso e riciclo
    degli imballaggi plastici.
  5. AGRICOLTURA SOSTENIBILE E DI QUALITà PER VALORIZZARE E TUTELARE PRODUTTORI E CONSUMATORI
    Per un’agricoltura competitiva e sostenibile vogliamo un bilancio europeo pari almeno a quello
    attuale. Vogliamo favorire la qualità, la biodiversità e sostenere le piccole imprese per
    valorizzare e tutelare i nostri produttori e consumatori e le tipicità dei territori.
  6.  SALARIO MINIMO EUROPEO
    No alla concorrenza sleale sulla pelle dei lavoratori. Vogliamo la parità di retribuzione per lo
    stesso lavoro. Contrasteremo la differenza salariale e sociale tramite un aumento degli stipendi
    per avere più potere d’acquisto e più produttività in modo equo nei diversi Paesi europei. Per
    questo, proponiamo un salario minimo europeo definito attraverso il dialogo tra le parti sociali,
    da rafforzare in tutta Europa.
  7.  UGUAGLIANZA NEL LAVORO TRA UOMO E DONNA E LOTTA ALLA VIOLENZA DI GENERE
    È urgente un piano europeo per l’occupazione femminile che favorisca politiche di conciliazione
    tra vita famigliare e vita lavorativa e risolva le ingiuste differenze di reddito tra uomini e donne.
    Vogliamo subito una Direttiva europea contro la violenza di genere.
  8.  PIANO EUROPEO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
    Occorre una politica europea per la ricerca. Percorsi di studio e di formazione comuni. Vogliamo
    triplicare i fondi per l’Erasmus e per la cultura e il riconoscimento automatico e reciproco di tutti
    i titoli di studio e dei periodi di studio all’estero. Dobbiamo portare l’abbandono scolastico sotto
    il 5%, aumentare i servizi educativi per il 50% dei bambini da zero a tre anni e del 100% per i
    bambini fra tre e sei anni. Vogliamo raggiungere l’obiettivo del 50% di laureati in tutta Europa.
    Investire il 3% del Pil europeo nella ricerca.
  9.  LOTTA ALLA POVERTÀ INFANTILE
    Serve subito un piano europeo contro la povertà infantile: 6 miliardi di euro del bilancio
    comunitario per i 25 milioni di bambini europei a rischio povertà, garantendo loro accesso
    gratuito all’assistenza sanitaria, istruzione, alloggio e alimentazione adeguata.
  10.  POLITICA EUROPEA COMUNE PER L’IMMIGRAZIONE E L’ASILO
    Vogliamo riformare il regolamento di Dublino: chi arriva in Italia arriva in Europa. Solidarietà ed
    equa ripartizione, tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, sanzioni vere ed efficaci ai Paesi
    che non accolgono. Gestione comune delle frontiere europee per non lasciare da soli i Paesi di
    primo accesso. Politiche comuni di integrazione.

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